NOVITA' MONDIALE !!!!!!!

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Cod. Art. ISPS001

CONTROLLER P.S.I.S.

- Sistema interattivo anti-surriscaldamento per pannelli solari termici -

IN ARRIVO  

   La tecnologia per l'utilizzo termico dell'energia solare ha raggiunto maturità ed affidabilità tali da farla rientrare tra i modi più razionali e puliti per scaldare l'acqua o l'aria per scopi domestici e produttivi. La radiazione solare, nonostante la sua scarsa densità (che raggiunge 1kW/m² solo nelle giornate di cielo sereno), resta la fonte energetica più abbondante e pulita sulla superficie terrestre. Il rendimento dei pannelli solari è aumentato di un buon 30% nell'ultimo decennio, rendendo più competitive le applicazioni nell'edilizia, nel terziario e nell'agricoltura.

   L'applicazione più comune è il collettore solare termico per scaldare acqua sanitaria; a seconda delle prestazioni e delle condizioni climatiche, un metro quadrato di collettore solare può scaldare in un giorno  tra i 40 ed i 300 litri d'acqua fin oltre 60 °C.

   Nel mondo sono installati oltre 30 milioni di metri quadri di pannelli solari, di cui 3 milioni nell'Unione Europea. In Italia si installano circa  25.000 m² di pannelli solari ogni anno, ma sono certamente pochi rispetto a paesi più piccoli (per esempio l'Austria) ma più sensibili a questioni economico ambientali. Oggi in Italia il parco del solare termico è di circa 350.000 m² per impieghi domestici, piscine ed impianti per attività prevalentemente estive; tuttavia sono in crescita anche impieghi nei settori dell'industria e dell'agricoltura (essiccazione di prodotti alimentari).

   I collettori solari sono sostanzialmente di due tipi: ad acqua e ad aria. I primi sono più adatti alla produzione dell'acqua calda al riscaldamento di liquidi in generale: ad esempio possono fornire fino al 100% delle necessità termiche delle piscine, e sono molto semplici da installare. Invece i secondi sono più convenienti per climatizzare gli ambienti, perché riscaldano direttamente l'aria da immettere nell'ambiente (senza bisogno di scambiatori di calore intermedi) e presentano maggiore efficienza (basti pensare che, di solito, con un sistema ad acqua, per riscaldare un ambiente a 20÷22 °C, occorre portare l'acqua almeno a 60÷70 °C).

   Il principio di funzionamento è pressoché lo stesso, sia per i collettori ad acqua sia per quelli ad aria, ma i parametri del dimensionamento cambiano, in quanto l'aria scambia calore con maggiore difficoltà dell'acqua. In tal caso l'aria deve restare più a lungo all'interno del collettore, e per questo motivo se ne rallenta il flusso facendola transitare dentro un percorso più tortuoso. Per il resto, tutti i collettori sono dotati di una piastra captante, di una o più coperture trasparenti, e dell'isolamento termico. I principali tipi di collettore sono:

  • vetrati piani (molto comuni, di costo medio, versatili);

  • non vetrati (solo per uso estivo, generalmente piscine o impianti balneari, molto economici);

  • sottovuoto (ad alta efficienza, più costosi, ma ben utilizzabili tutto l’arco dell’anno);

  • ad accumulo integrato (ben utilizzabili in zone a clima mite, abbassano i costi dell’impianto).

   Con i collettori solari si costruiscono sistemi di riscaldamento che si classificano in chiusi o aperti. I primi fanno scorrere il fluido riscaldato dal sole dentro uno scambiatore di calore che per conduzione trasferisce il calore ad un fluido esterno. I secondi invece scaldano direttamente l’acqua o l’aria che interessa portare ad una temperatura maggiore.

   I sistemi si classificano anche come attivi o passivi: i primi includono, oltre alla piastra captante, anche elementi di circolazione e controllo dei fluidi; i secondi sfruttano anche elementi architettonici specifici per immagazzinare l’energia del sole.

   La novità qui segnalata prevede, in aggiunta, una copertura scorrevole con azionamento automatico intelligente, che estende la durata del pannello e ne accresce l'efficienza, mantenendo meglio il calore accumulato durante le ore più calde, e quindi allungando sensibilmente il rendimento della giornata.